CAPPOTTO ANCONA PellicciaCera uneleganza silenziosa, quasi cinematografica, in quel cappotto lungo che scivolava fino a sfiorare le caviglie. Non era solo un capo dabbigliamento, ma un modo di camminare nel mondo: deciso, raffinato, consapevole. Il tessuto, compatto e fluido al tempo stesso, cadeva con la perfezione di una linea disegnata a mano, seguendo i movimenti del corpo con la grazia di una sciarpa portata dal vento. Il revers ampio, strutturato ma non rigido,
custodi di una tradizione sartoriale che non teme confronti
sembra nascere da antichi telai italiani
È la gonna di chi vive il presente con grinta
compagno naturale della giacca doppiopetto Flavio Castellani
La linea della camicia è fluida
quella di chi sceglie la morbidezza come forma di forza
a sentirsi vivi
trasformandolo in un piccolo gioiello di modernità
e la bellezza diventava la compagna di ogni giorno
ma lo fa con quella naturalezza che incanta senza bisogno di parole
nessuno poté fare a meno di voltarsi
Ogni bottone è come un frammento di un sogno