CAPPOTTO TRIESTE 36-52:52In una mattina dautunno, quando laria porta con s il primo brivido dellinverno che si avvicina, c un cappotto che sembra nato non solo per proteggere, ma per raccontare una storia. un capo che non si limita a vestire, ma abbraccia, accarezza, avvolge come farebbe una memoria affettuosa del passato o una promessa silenziosa di calore nei giorni a venire. Realizzato in lana pesante, filata con pazienza e cura come si faceva un tempo, questo cappotto
e non ha paura di mostrarsi
lasciando intravedere un carattere che unisce femminilità e ordine
lasciava le spalle libere — forti
accarezzando il corpo e muovendosi con esso in una danza silenziosa
il fit leggermente asciutto e il collo a revers ben definito conferiscono alla giacca un’allure composta
È il tubino in ecopelle a fascia — un capo che non si limita a vestire: domina
ma non rigido: segue il corpo
elemento classico della tradizione sartoriale
accompagna con grazia le giornate più fredde
La lunghezza decisa allunga la silhouette
63%poliestere
Questo trench in ecopelle pitonata non entrava in una stanza in punta di piedi: si faceva notare